Il pacco di Christo sul Lago d’Iseo

Tutti lo sanno: Christo [l’artista bulgaro, non l’altro] fa camminare la gente sull’acqua. Le acque sono quelle del Lago d’Iseo e la sua passerella arancione galleggiante permette a migliaia di persone di passeggiare agevolmente in un luogo dove solitamente o si è in grado di fare miracoli oppure si passa solo con le piccole imbarcazioni…

Pompei, i laureati, i profughi

Dal sito de Il Mattino apprendiamo che il Soprintendente alla Cultura di Pompei, Massimo Osanna, ha avanzato l’ipotesi di utilizzare [sono indeciso se scrivere il verbo sfruttare. Voi che cosa mi consigliate?] i migranti profughi a lavorare al sito archeologico di Pompei. A suo dire: in Italia arrivano centinaia di profughi laureati e con specifiche professionalità che percepiscono sussidi senza lavorare. Perché…

Da Pisa a Siracusa, i beni culturali in disfacimento

In un paio di giorni abbiamo dovuto assistere a due notizie che farebbero ridere se di mezzo non ci fossero dei beni culturali dello Stato, ovvero patrimonio di tutti noi. Da Pisa, in seguito a un esposto del capogruppo in consiglio comunale del Movimento 5 Stelle Elisabetta Zuccaro, si apprende che alla Biblioteca Universitaria c’è…

Vattimo e il suo archivio: hasta la vista!

Che l’esimio professor Gianni Vattimo non sia proprio un pivello, tutti lo sanno. Docente universitario con esperienze un po’ in tutto il mondo, fondatore del pensiero debole, grandissimo studioso di Friedrich Nietzsche e di Martin Heidegger, politico schierato con radicali e comunisti, giornalista per i più famosi quotidiani nazionali e gran provocatore in svariate occasioni: dalla sua mai celata omosessualità, alla presa…

L’arte è morta

La notizia è di qualche giorno fa e ormai un po’ tutti la conoscono: al San Francisco Museum of Modern Art qualcuno [che poi si è scoperto essere due ragazzini] ha lasciato provocatoriamente un paio di occhiali per terra, appoggiati vicino alla parete e a un cartellino. E via: turisti sprovveduti, semplici visitatori più o…

Della dignità perduta

La dignità è una condizione morale che non a tutti appartiene. Forse però, sarebbe il caso di condannarla maggiormente rispetto a quanto si è soliti fare. La notizia [via Repubblica], se verrà confermata, ha del ridicolo oltre che dell’offensivo ma, dopo le ormai palesi e svergognate malefatte di certi politici, una cosa mi balza all’occhio…