33 abitanti, 16.000 libri. Il curioso caso di Quintanalara

Spagna, Quintanalara, provincia di Burgos. A 250km a nord di Madrid si trova questo piccolo borgo. Negli ultimi 10 anni un decremento della popolazione ha dimezzato i residenti riducendoli allo strabiliante numero di 33, di cui pare soltanto 9 risiedano stabilmente per tutto l’arco dell’anno. Che cosa c’è di speciale in tutto ciò? Nulla. Perlomeno sino…

Il pacco di Christo sul Lago d’Iseo

Tutti lo sanno: Christo [l’artista bulgaro, non l’altro] fa camminare la gente sull’acqua. Le acque sono quelle del Lago d’Iseo e la sua passerella arancione galleggiante permette a migliaia di persone di passeggiare agevolmente in un luogo dove solitamente o si è in grado di fare miracoli oppure si passa solo con le piccole imbarcazioni…

Al SMK di Copenhagen i “negri” diventano “africani”

La Danimarca, da decenni ormai, dà lezioni di civiltà un po’ a tutta Europa. Certo, non sempre, ma casi esemplari come quello del Dokk1, del quale vi ho parlato qui qualche giorno fa, non possono essere giudicati diversamente. In questi giorni è però scoppiato un caso che fa discutere alacremente dentro e fuori i confini…

Toulouse-Lautrec non visiterà Torino nel 2016

Era stata annunciata come la mostra più importante mai realizzata al mondo sull’arte del conte Henri-Marie-Raymond-Richmond de Toulouse-Lautrec-Montfa-Sorfa, meglio noto semplicemente come Henri de Toulouse-Lautrec. Più di 180 opere, dai manifesti ai dipinti, del maestro affetto da quella malattia ossea deformante [picnodisostosi] che lo contraddistinse e forse agevolò la sua propensione all’alcolismo che, complice la sifilide, lo…

Pompei, i laureati, i profughi

Dal sito de Il Mattino apprendiamo che il Soprintendente alla Cultura di Pompei, Massimo Osanna, ha avanzato l’ipotesi di utilizzare [sono indeciso se scrivere il verbo sfruttare. Voi che cosa mi consigliate?] i migranti profughi a lavorare al sito archeologico di Pompei. A suo dire: in Italia arrivano centinaia di profughi laureati e con specifiche professionalità che percepiscono sussidi senza lavorare. Perché…

Da Pisa a Siracusa, i beni culturali in disfacimento

In un paio di giorni abbiamo dovuto assistere a due notizie che farebbero ridere se di mezzo non ci fossero dei beni culturali dello Stato, ovvero patrimonio di tutti noi. Da Pisa, in seguito a un esposto del capogruppo in consiglio comunale del Movimento 5 Stelle Elisabetta Zuccaro, si apprende che alla Biblioteca Universitaria c’è…

Vattimo e il suo archivio: hasta la vista!

Che l’esimio professor Gianni Vattimo non sia proprio un pivello, tutti lo sanno. Docente universitario con esperienze un po’ in tutto il mondo, fondatore del pensiero debole, grandissimo studioso di Friedrich Nietzsche e di Martin Heidegger, politico schierato con radicali e comunisti, giornalista per i più famosi quotidiani nazionali e gran provocatore in svariate occasioni: dalla sua mai celata omosessualità, alla presa…

Biblioteche e meta-biblioteche: tra dimissioni e grandi progetti

Che cos’è una biblioteca? A che cosa serve? È ancora oggi un luogo utile alla società? Queste e altre domande affollano la mente di moltissimi studiosi e amministratori da anni e anni, ma risposte univoche e incontrovertibili ancora non ne sono state trovate. Quello però che possiamo notare è come in Europa negli ultimi 30 anni si sia…

Simbolismo e Muybridge: se la mostra non la organizza il manager

Ha chiuso ieri al Palazzo Reale di Milano la mostra dedicata al Simbolismo curata da Fernando Mazzocca. Chi l’ha visitata ha potuto apprezzare di persona delle opere meravigliose di artisti noti ma non troppo visti in Italia come Rops, Delville, Redon, Moreau e altri. Chi l’ha visitata ha potuto percorrere nell’arco di una o due ore…

L’arte è morta

La notizia è di qualche giorno fa e ormai un po’ tutti la conoscono: al San Francisco Museum of Modern Art qualcuno [che poi si è scoperto essere due ragazzini] ha lasciato provocatoriamente un paio di occhiali per terra, appoggiati vicino alla parete e a un cartellino. E via: turisti sprovveduti, semplici visitatori più o…

Della dignità perduta

La dignità è una condizione morale che non a tutti appartiene. Forse però, sarebbe il caso di condannarla maggiormente rispetto a quanto si è soliti fare. La notizia [via Repubblica], se verrà confermata, ha del ridicolo oltre che dell’offensivo ma, dopo le ormai palesi e svergognate malefatte di certi politici, una cosa mi balza all’occhio…